Netflix Mania Episodio #4: La casa de papel

Netflix Mania Episodio #4: La casa di carta, la rapina del secolo

 

Buongiorno amici! A grande richiesta torna la rubrica Netflix Mania!
Oggi vi parlerò infatti dell’ultima serie tv che ho terminato di vedere: La casa di carta. Ovvero, come avrete già intuito dal titolo, La casa de papel.

La casa di carta è una serie tv spagnola ideata da Álex Pina e trasmessa su Netflix. È Composta da una sola stagione che qui in Italia è stata divisa in due parti poiché ogni singolo episodio dura dai 70 ai 75 minuti.
Nonostante ci sia un finale abbastanza conclusivo, il 18 Aprile di quest’anno, Netflix rinnova la serie per una terza parte che potremo vedere nel 2019.

 

Trama
Otto criminali vengono reclutati per mettere in atto un piano estremamente folle: irrompere nella Zecca nazionale spagola e stampare 2,4 miliardi di euro. Il tutto senza lasciarsi dietro dei cadaveri. La selezione è stata svolta da un individuo che si fa chiamare “Professore” che si è basato sulla condizione sociale degli individui. Ha scelto persone che non hanno nulla da perdere.

Il piano del Professore sembra geniale e perfetto. In un certo senso lo è. Ha pensato davvero a ogni singolo dettaglio ed evenienza, ma ovviamente le cose non andranno come previsto e in alcuni casi saranno costretti a improvvisare. Riusciranno a tenere i nervi saldi e a uscire vivi da lì?

 

La casa di carta
La casa di carta

 

 

 

Titolo: La casa de Papel

Ideatore: Álex Pina

Stagione: 1

Episodi: 15

Genere: thriller, drammatico

Data di uscita: 2 Maggio 2017

Paese: Spagna

Voto: 5/5

Consigliata: SI, ma solo a un pubblico adulto

 

 

 

Recensione
Sono sempre stata diffidente verso le serie tv e i film non americani o inglesi. Perché sono sempre stati loro a produrre le cose migliori, almeno fino a questo momento. La casa di carta mi ha sorpresa, stupita e conquistata totalmente e la consiglio assolutamente a tutti. A partire dalla trama che non ha nemmeno un buco narrativo, agli intrecci, alla recitazione degli attori. Tutto davvero impeccabile. Perfno le musiche di ogni scena ho trovato in perfetta sintonia con la serie tv. È incredibile come quest’uomo abbia pensato a ogni singolo dettaglio della “rapina”. Come l’ideatore sia stato bravo a far nascere l’empatia nello spettatore. Perché siamo onesti, chi di voi non si è trovato in empatia con i “rapinatori”? Caratterizzazione dei personaggi perfetta. Ho detestato Arturito e Tokyo. Il primo un pupazzo che fa finta di essere un vero uomo. La seconda una bambina viziata che tende a far solo ciò che vuole. Ho amato il professore, anche se per la sua debolezza sentimentale che ha messo a rischio la riuscita del piano, mi ha delusa e ho amato Berlino. Non fraintendetemi, non ho approvato le sue azioni, ma ho amato il suo essere un soldato e il suo rispettare gli ordini senza mettere nulla in discussione. Così come Helsinki che è con probabilità il mio preferito.
Non mi ha convinto a pieno la resa di Raquel, troppo frettolosa per appartenere alle forze dell’ordine e per essere una persona che crede nel sistema. Però è qualcosa che passa decisamente in secondo piano e che posso perdonare all’ideatore.
La casa de Papel, una serie tv spagnola impeccabile e coinvolgente, con ritmi incalzanti e con un finale coi fiocchi.

Trailer

 

Un abbraccio

Serena

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